Sviluppo soluzioni motoristiche
La nostra attività di ricerca sui motori ha come obiettivo di sviluppare soluzioni tecnologiche per: la riduzione delle emissioni inquinanti e di anidride carbonica; il contenimento dei consumi; la diffusione di combustibili alternativi al petrolio. Dalle attività di ricerca, sperimentazione e sviluppo abbiamo raggiunto significativi risultati, con applicazioni sulle nostre auto. Un esempio concreto è la tecnologia Flexfuel da cui è nato il sistema TetraFuel in grado di gestire con un'unica centralina del motore quattro diversi tipi di carburante (benzina, gasolina, alcool puro o gas naturale), oggi disponibile su Fiat Siena Tetrafuel commercializzata in Brasile. La nostra linea strategica per lo sviluppo di nuove soluzioni motoristiche si concentra oggi verso l'arricchimento tecnologico con l'innovativo sistema Multiair e il diesel Multijet 2, il downsizing con il Bicilindrico, e verso i motori a idrogeno con attività esplorative. Multiair e Bicilindrico L'innovazione rappresentata dalla nuova tecnologia Multiair per il controllo elettronico delle valvole d'aspirazione permette di aumentare del 10% potenza e coppia ai bassi regimi, e ridurre del 10% consumi e emissioni. Il sistema, che sarà sviluppato entro il 2010, monitora l'aria nei motori ad accensione comandata senza l'uso della tradizionale farfalla, con maggior flessibilità rispetto ai sistemi di distribuzione meccanici. Il Bicilindrico è l'applicazione del downsizing al nuovo benzina in fase di sviluppo, "Small Gasoline Engine 900cc", che consente una riduzione dei consumi, delle emissioni di CO2, e il rispetto dei futuri limiti di emissione Euro 5 ed Euro 6, con prestazioni pari ai motori di cilindrata maggiore. Passando da un tradizionale 4 a un 2 cilindri sovralimentato - abbinato al sistema Multiair - si riduce il peso di oltre il 20% il peso e l'ingombro nel vano motore del 25% rispetto a un 4 cilindri di potenza analoga. Multijet 2 Il prossimo obiettivo nello sviluppo di soluzioni motoristiche con alimentazione diesel è rappresentato dal "Multijet 2". E' un grande passo avanti per la riduzione dell'intervallo di tempo tra le tre iniezioni dell'attuale Multijet, che assicura un abbattimento fino al 20% delle emissioni degli ossidi di azoto e un ulteriore contenimento dell'inquinamento acustico. Idrogeno e metano/idrogeno Da diversi anni lavoriamo allo sviluppo di tecnologie di propulsione basate sull'idrogeno; nel 2006 abbiamo presentato la Panda Hydrogen, prototipo avanzato alimentato da Fuel Cell, con prestazioni e abitabilità assolutamente confrontabili con quelle della corrispondente vettura convenzionale. Il metano, impiegato in miscela con l'idrogeno, può rappresentare un passaggio intermedio, con il possibile impiego nei motori a combustione interna di una miscela dei due combustibili. La loro natura gassosa permette infatti di utilizzare le tecnologie sviluppate nel settore auto e nelle infrastrutture per la distribuzione del metano come piattaforma di partenza per un graduale ingresso dell'idrogeno nel settore trasporti. Stiamo già sperimentando con successo l'utilizzo dell'idrogeno in miscela al 30% circa con il metano con ottimi risultati sia a livello di prestazioni del motore che di riduzione delle emissioni di CO2: 11% in meno di emissioni inquinanti rispetto al metano.